Idee che diventano realtà
Oggi parlavo con i miei clienti dell’Alpe Rebelle e osservavamo dalla finestra il volo dei gracchi alpini, sono sicuro che domani nevicherà, si vede troppo bene dal loro comportamento gioioso e armonico. Ad un certo punto i gracchi sono passati proprio sopra la nostra casetta nel bosco che a breve inizieremo a ristrutturare insieme ad alcuni amici e soprattutto lettori del mio libro, che hanno accettato il mio invito ad iniziare questa nuova avventura con noi. Così ho pensato al libro, alle idee contenute in esso e posso proprio dire che la particolarità di questo libro è che quasi tutte le idee le abbiamo realizzate o le stiamo realizzando. Raccontiamo di un’economia in una montagna sincera e pulita ma a poco a poco la stiamo realizzando veramente.
Ecco, questa forse è la cosa più preziosa del libro idee e la loro messa in pratica che camminano insieme. A proposito del libro volevo proporvi un’altra parte dell’introduzione di Enrico Camanni: “E poi, altra contraddizione creativa, Daniele è un tradizionalista innovatore, nel senso che ama inventare progetti futuristici e alzare l’asticella delle utopie, ci prova ogni giorno, ma lo fa difendendo gli antichi valori dell’autarchia valligiana, sempre in bilico tra il vecchio e il nuovo. Sull’asse di equilibrio.
Ci sarebbe altro da scrivere su di lui – qualche fissazione, molte generosità, forse qualche mistero – ma la gran parte dei suoi pensieri è contenuta nelle pagine di questo libro che è proprio come il suo autore: classico e originale allo stesso tempo, traboccante di storie e di persone, talvolta ripetitivo e impetuoso come lo sono i progetti inediti, insondati e prima di tutto molto 6 desiderati. Come ogni esperienza intensa e vera, la vicenda di Daniele trabocca di intenzioni e vi farà venire voglia di salire in Valpelline a conoscere i luoghi e i personaggi descritti.” Enrico Camanni, introduzione al libro di Daniele Pieiller “Camminando le Terre Alte”